Arrivo a casa

Alcuni gatti si ambientano da subito in un nuovo ambiente mentre altri sono più difficoltosi. Occorre preparare in anticipo la casa e il resto della famiglia all'arrivo del nuovo ospite. I negozi di articoli per animali abbondano di accessori di ogni tipo, da quelli indispensabili ai più superflui.

Cosa procurarsi prima che il gatto arrivi

  • Il trasportino
  • Una lettiera, ovviamente provvista di sabbia
  • Due ciotole, una per l'acqua e una per il cibo
  • Scatolette di umido e croccantini, magari di tipi differenti così che si possa poi capire i suoi gusti
  • Un cestino o una cuccia, anche se poi sarà il gatto a scegliere dove dormire
  • Qualche giochino
  • Eliminare le piante tossiche che si hanno in casa
  • un Tiragraffi

Il primo giorno

  1. Appena si arriva a casa con il nuovo gatto è bene aprire la porta del trasportino e lasciarlo libero di gironzolare a piacimento.
  2. Non si deve forzare il nuovo ospite. Può accadere che non voglia da subito uscire dalla gabbietta quindi è consigliabile lasciarlo tranquillo. Quando si sentirà pronto inizierà da solo l'esplorazione.
  3. Ricordarsi di predisporre la ciotola con l'acqua e il cibo così da farlo sentire più a suo agio e la lettiera nel posto stabilito il micio saprà trovarla.
  4. Non aver fretta! I gatti richiedono pazienza, quindi evitare di forzare qualsiasi comportamento.
  5. Per rendergli l'ambiente più accogliente si possono lasciare in giro per casa dei giochini.
  6. Se c'è anche una cuccia a lui riservata il consiglio è di mettere vicino un tiragraffi che è un importante marcatore di territorio.

Se ci sono bambini

Se ci sono in casa bambini sarebbe meglio avvisarli di evitare di urlare o fare troppo chiasso. Il nuovo arrivato potrebbe spaventarsi così come è meglio non prenderlo troppo in braccio appena arrivato. La priorità è che esplori l'ambiente e lo farà da solo.

Se il gatto non vuole uscire dal trasportino

Non si deve insistere allungando magari una mano per tirarlo fuori. Se si nota che indugia troppo allora si può invitarlo offrendogli del buon cibo.

Cosa fare se per i primi giorni non vuole mangiare

Può capitare che lo spostamento abbia turbato il gatto inoltre occorre considerare la sua provenienza e il suo trascorso. I micini sono stati allontanati dalle protezioni della madre quindi per loro può essere un vero trauma. Se l'ambiente di casa non è ostile ben presto il gatto appena arrivato imparerà a cercare l'essere umano, chiederà le sue carezze oltre che la pappa. Per questo è importante da subito offrirgli degli spazi sereni evitando pericoli e stress.

Il primo pasto

Per un gatto trasferirsi in una nuova casa è stressante quindi è meglio continuare a dargli il cibo a cui è abituato almeno per qualche giorno. Se si vuole procedere con un cibo diverso mai dimenticare di mischiarlo a quello già abituato poi piano piano si diminuisce la razione del precedente aumentando sempre di più quello a cui lo si vuole abituare. Questo per evitare che poi abbia problemi digestivi.

Le regole

Non è detto che il gatto le vorrà rispettare, ma è importante da subito stabilire quali spazi gli sono concessi e quali no. Non bisogna avere timore nel cercare di farsi rispettare anche se come dice il famoso proverbio: quando il gatto non c'è i topi ballano!

Promemoria per tutti i componenti della famiglia

Quando arriva un gatto in casa, soprattutto se è la prima volta che si vive questa esperienza, è opportuno stabilire bene delle regole che tutti i componenti della famiglia devono cercare di rispettare come ricordarsi di:

  1. Chiudere porte e finestre se il gatto sta in casa e di proteggerle con reti e recinzioni.
  2. Una persona sola deve dare da mangiare al gatto
  3. Qualora la persona designata a dare da mangiare al gatto non sia presente, allora sceglierne un'altra in alternativa
  4. Stabilire dove deve stare la sua cuccia
  5. Vietare di dargli da mangiare fuori dai pasti stabiliti e soprattutto gli avanzi dei piatti
  6. Chiamare sempre il gatto con il nome scelto
  7. Se si programmano viaggi considerare il gatto

Con gli altri animali di casa

Qualora ci siano in casa altri animali è importante prima dell'incontro assicurarsi che il nuovo arrivato sia a suo agio. Evitare di "lasciare fare alla natura"! Occorre essere presenti e tenere la situazione sotto controllo soprattutto se ci sono dei cani.

Cosa fare se in casa c'è già un gatto

Va prestata attenzione se in casa c'è già un altro gatto. La casa appartiene al suo primo occupante che non sarà molto felice di dover condividere il territorio. È consigliabile non forzare l'incontro e lasciare che tra i due felini si sviluppi gradualmente il rapporto, meglio se a fare il primo passo è il gatto di casa. Si può iniziare l'incontro introducendo il gatto di casa nella stanza del nuovo arrivato per una annusatina indagatrice quando il gatto dorme profondamente. Se il nuovo felino è adulto sarebbe meglio tenerli separati per qualche giorno facendoli mangiare ai lati opposti della porta chiusa. Non ci si deve sorprendere se il gatto sgrana gli occhi o soffia. Spesso sono solo esibizioni teatrali. Pian piano si può iniziare a dargli da mangiare nella stessa stanza prima in punti opposti per poi giorno dopo giorno avvicinarsi.

Cosa fare se ci sono criceti o altri animali

È importante mettere al riparo sicuro altri animali come criceti e conigli. Pericoli non ce ne sono se il gatto arrivato è un cucciolo. Imparerà da subito a giocarci insieme senza cacciarli. Ma se il nuovo ospite è già adulto allora occorre fare attenzione, così come se ci sono gabbiette con uccellini.